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Integra DC5 / Sottovalutata,ma non nelle performance.

Integra DC5 / Sottovalutata,ma non nelle performance.

Se ultimamente abbiamo parlato di prodotti come cerchi e dadi ruota , oggi è giunto il momento di iniziare a raccogliere le JDM più rilevanti nel nostro blog su cui è possibile installarli.Ora si penserà "Ma perchè proprio la DC5 , ce ne sono pochissime in Italia , cosa vuoi installare?".Appunto per questo,ce ne sono poche perchè è poco conosciuta e forse poco apprezzata dagli appassionati di auto.Vogliamo farvi conoscere alcune sue peculiarità essenziali.Intanto una foto , appena uscita di concessionario , senza upgrades.Prima però partiamo dal suo sviluppo.GLI ALBORI E LA IMPORTAZIONE MANCATA! AHIME'Nata successivamente al progetto Integra DC2 Type R , una delle icone del JDM in tutto il mondo , la DC5 è sempre rimasta nell'ombra qui in Italia.Si dia il caso che in Italia per quanto siamo appassionati di auto , molto spesso non abbiamo dato peso a modelli che dovevano averne di più.Ma il problema fondamentale non è questo.Il problema è che in Italia non è mai stata importata ufficialmente da Honda!Abbiamo ricevuto la EP3 Type R , sorella hatchback che alcuni definiscono "furgopizza" per il design da monovolume pompata e non la coupè.La EP3 è sicuramente una degna auto ma potevano deliziarci anche con la coupè? Non l'hanno fatto.Ad ogni modo vediamo quali sono le caratteristiche più rilevanti che la pongono come JDM di livello degli ultimi 20 anni.IL MOTORE K20A DA 220CV.Honda ha deciso di superarsi ancora dopo il B18C/C6 della DC2.Superati nuovamente i 100cv/litro hanno deciso di progettare un 2 Litri da 220cv ASPIRATO!!!Non potevano mancare degli aggiornamenti di gestione del motore , non più solo VTEC ma i-VTEC.Il propulsore precisamente di 1,998cc è addirittura 10kg più leggero del B18C con quasi 200cc in più di cilindrata.Il nuovo K20 , si è dimostrato poi negli anni fino ad oggi , essere uno dei motori non solo performanti ma ROBUSTI di sempre.Vediamolo nel dettaglio.i-VTEC , come per indicare un VTEC intelligente. Cosa significa questo?Se prima il VTEC andava a modificare "solamente" la alzata e la durata, è stato con il K20 introdotto il VTC (Variable Timing Control) che può variare , aumentandolo o diminuendolo , l'anticipo.Il risultato è stato molto interessante.Abbiamo provato vari K20 fino ad oggi e ci siamo resi conto di poter partire in qualunque marcia,quasi addirittura di sesta per la coppia e capacità di generarla anche a bassi giri di questo motore.Con una curva di coppia più piatta e ben spalmata su tutto il range di giri , rispetto al predecessore B18C questa versione è totalmente più sfruttabile a tutti i regimi di giri in pista e su strada.8400 rpm è il limitatore imposto e a 6000rpm non si avverte più un solido e marcato stacco dato dal VTEC , bensì un aumento della spinta progressiva dell'auto.IL CAMBIO A 6 MARCESe la precedente versione DC2 vantando un incredibile cambio 5 marce dagli innesti secchi , era divenuta un icona , la DC5 ha deciso di avere quel quid in più.Anche qui troviamo un differenziale autobloccante di ottimo livello , addirittura per molti , il migliore mai realizzato di serie su una trazione anteriore.Ma cosa ha realmente fatto da upgrade?L'introduzione del 6 marce. Ebbene si. L'auto risulta in questo modo sempre in regime di coppia e permette di uscire dalle curve come se non ci fosse un domani!!Anche qui , 2.5kg risparmati rispetto alla DC2 accorciando di poco (20mm) la campana del cambio.Si sa che Honda non ha mai badato alla coppia ma molto al peso , non a caso Honda è sinonimo di leggerezza da sempre , in ambito automotive.Oltretutto ad accompagnare ancora la ricerca di leggerezza e qualità all'interno del cambio , troviamo un volano in acciaio cromato per una migliore risposta dell'acceleratore!IL TELAIO E IL PESO COMPLESSIVO DELL'AUTO116% più solido della DC2 in rigidezza torsionale , molti upgrade e barre in alluminio saldate al telaio per migliorarlo.Oltretutto installati duomi , bracci e altri componenti in alluminio per cercare ancora di più di perdere peso.La bilancia si ferma a 1180kg per chi se lo stesse chiedendo. Un peso considerevolmente basso contando la tipologia di auto , una coupè di ormai 10+ anni.Qui la DC2 ha la meglio , circa 60kg in meno ma a discapito ovviamente delle innovazioni e confort apportate in questa versione.NON DA MENO , I FRENIEh si , finalmente una Honda che frena come si deve.Oltretutto grazie alla competenza italiana di BREMBO!4 pompanti all'anteriore che aiutano ad ogni staccata in un passo di montagna o in pista o semplicemente per evitare un pedone che non vuole farci sprigionare i nostri 220cv.Il diametro dei freni anteriori? 300mm. Giusti giusti , senza eccessi , senza mancanze.I 1180kg si fermano benissimo ed in uno spazio ristretto con questo impianto frenante.GLI INTERNI ROSSI / SPETTACOLARI DA SEMPRE!Tutti conoscono i colori della Integra DC2 , quei RECARO anteriori rossi , quel volante , TUTTI i veri appassionati.Con la DC5 non si sono certamente tirati indietro e hanno nuovamente creato un interno di tutto rispetto , puntando all'utilizzo REALMENTE sportivo del mezzo.Con i sedili RECARO interni che riportano il proprio logo in bianco , i battitacco neri con la scritta TYPE R e il contrasto forte tra nero e rosso anche stavolta i designer Honda hanno fatto un ottimo lavoro.Anche il volante e il pomello del cambio , così come la plancia anteriore hanno un design curato ma non chic.Potremmo dire un design essenziale per chi guida tutti i giorni un auto che sa essere aggressiva quanto serve.Il volante MOMO in pelle con il logo interno Honda rosso è un richiamo a quello che troviamo su cofano e baule posteriore.La pedaliera in alluminio , insieme al pomello richiamano un design semplice , proprio come piace a chi entra in pista senza guardare troppi fronzoli e che al termine della giornata ha usato pedale frizione e pomello almeno un migliaio di volte.Comoda? Davanti molto , provare per credere (se ne trovate una).Dietro? Diciamo che essendo un 2+2 non possiamo lamentarci.IL DESIGN ESTERNOUno spoiler di dimensioni appropriate , simile al Mugen prodotto per la prima generazione (DC2) accompagnato da un frontale arrogante fatto ad incudine e un posteriore con l'introduzione di fari aggiornati sono parte integrante del ricalcolo del progetto DC2.Semplice anche qui ma accattivante.Con l'introduzione di cerchi da 17" per accogliere l'impianto frenante da 300mm Brembo.Badge INTEGRA e TYPE R (come se non fosse già abbastanza riconoscibile senza . LOL )LA PIU' VELOCE TRAZIONE ANTERIORE AL MONDO IN QUESTO SEGMENTO? Qualche dato alla mano:220CV a 8000giri/min 206nm di coppia a 7000 giri/min240km/h di velocita massima reale0-100 km/h in circa 6.5 secondiMa non è solo questo , la guidabilità e la tenuta che contraddistinguono questa auto dalle concorrenti.Un feeling di guida esagerato , che ti da l'idea di essere parte dell'auto.Questo come succedeva ancora di più con la DC2 (eh si, quasi come se più vecchie sono e più trasmettono eh?!)Oltretutto il cambio è ESTREMAMENTE RAPIDO e PRECISO.Le marce entrano una dopo l'altra come fosse un DSG di nuova generazione attivato dalla nostra mano.Sviluppata insieme alla FD2 risulta la Honda a trazione anteriore più completa come potenza,guidabilità,tenuta e affidabilità.Il grip è assolutamente migliorato rispetto alla versione DC2 , sopratutto al posteriore , dove risulta meno ballerina e più composta in ogni situazione.Può sovrasterzare addirittura al contrario della DC2 che se pure in pochissime situazioni può accusare un lieve sottosterzo.Il volante e la sua regolazione in termini di sterzata è un altro punto assolutamente PRO di questa auto.2.6 giri completi per andare da sinistra a destra e viceversa con chiusura completa dello sterzo (traducendo , risulta molto preciso nella sterzata).ANALISI FINALE E RISPOSTA ALLA DOMANDA " LA COMPREREMMO? ".Assolutamente si , se si volesse provare una linea nuova e avere un auto che sia dal punto di vista estetico , sia dal punto di vista delle performance è attuale.Assolutamente si , se si dovesse guardare alla esclusività.In forse se dovessimo fare un confronto con altre auto nello stesso range di prezzo per averla qui in Italia.In fin dei conti probabilmente però , presi dall'amore per le JDM e le Honda in particolare , cederemmo di fronte a questo esemplare di tecnica e divertimento in simbiosi.Chissà se la aggiungeremo al nostro garage S1RC prima o poi.Voi che fareste? Si o No?Per quali motivi?Ciao!
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